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| primo piano: MALEDICTION |
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Nell'ambito del Festival Internazionale Teatro di Immagine e Figura |
MALEDICTION
Un paradigma delle relazioni umane |
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| Torna in Italia al Teatro Verdi di Milano, dopo la prima catanese del dicembre 2009 per la Rassegna Gesti Contemporanei organizzata dal Teatro Stabile di Catania, Malediction , uno spettacolo del la DUDAPAIVA COMPANY , ispirato a un repertorio fiabesco che si estende dal Mago di Oz a Cappuccetto rosso e al Principe Ranocchio e imperniato sulla relazione interpersonale, espressa mediante il teatro di figura. Protagonisti due uomini, uno dei quali quasi sempre vestito da donna, oltre ai duttilissimi Pupazzi smontabili come manichini e arbitrariamente combinabili, in una simbiosi di forme che oscillano tra l'archetipico, il mostruoso e l'onirico, a indicare l'irriducibilità della relazione duale a un puro codice statico e immutabile. |
Il tema del lavoro teatrale è l'invidia, che contrappone i due elementi d'una qualsiasi coppia umana, agiti da Duda Paiva e Andre Mello. Con loro alcuni Pupazzi tra i quali primeggia il Mostro-Verde dalle sfaccettature inesauribili, che alterna al sarcasmo la paura, alla dolcezza l'aggressività ma che ricorre soprattutto all'inganno, rivelandosi quasi dotato di vita propria e dunque difficilmente dominabile. |
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| Produzione del 2008. Ideazione e coreografia: Duda Paiva, Paul Selwyn Norton, Javier Murugarren . Regia: Neville Tranter . Drammaturgia: Nienke Rooijakkers . Luci e scene: Hans C. Boer . Musica: Erikk Mckenzie. Marionette: Duda Paiva, Andre Mello . Costumi: Atty Kingma. In coproduzione con Agder Teater, Kristiansand [NO], CaDance festival 2008, Laswerk e col supporto economico di NFPK+, VSB Fonds, Prins Bernhard Cultuur Fonds, SNS Reaal Fonds. Milano, aprile 2010 |