L'istituto matrimoniale e il suo clima
La difficile costruzione di sé al di fuori del rapporto di coppia
di Iole Natoli
Ma che cosa è quest'amore? Intitolava così un suo romanzo Achille Campanile nel 1927. Già, cosa sarà mai quest'amore di cui molto si parla e si scrive, che tanta parte ha, magari con tinte diverse, nell'immaginario di uomini e donne, ma che miete quasi soltanto tra le donne un numero sempre crescente di vittime?
Diversamente dal celebre umorista e con un taglio totalmente diverso, nel suo romanzo IL CORPO NON SBAGLIA Castellani adotta il punto di vista di una donna di mezz'età che va in crisi e, procedendo per intersezioni molteplici, delinea un iter di progressiva e dolente spoliazione dai condizionamenti socioculturali correnti.
La storia ha inizio con la mattutina scoperta di un delitto. Nello stesso condominio in cui Elisa vive con la propria famiglia, una donna ancora giovane, Emma, è stata assassinata dal marito. “Perché?”, è la domanda che corre sulla bocca di tutti, una domanda che tormenta anche Elisa, che della morta ricorda l'aspetto, insieme a una scarna manciata di frasi, scambiate brevemente in qualche incontro.
Per una sorta di coincidenza fatale, c'è qualcos'altro che comincia a morire in quella stessa giornata nata male. Elisa scopre che il marito la tradisce, che addirittura ha portato in casa la donna con cui ha avuto, egli dirà minimizzando e mentendo, una banale scopata senza seguito. Quel che muore è la confidenza tra i corpi, la fiducia rassicurante nel coniuge ma al tempo stesso la fiducia in sé, dato che una delle reazioni di Elisa consiste nel porre sotto accusa se stessa, per non aver saputo offrire al marito - ritiene - quegli stimoli che egli cerca nell'altra.
Dibattendosi tra rifiuto e desiderio di accettazione, Elisa si confronta via via con altre donne, mentre il fantasma di Emma si precisa assumendo contorni più netti. Perché Emma non ha lasciato il marito, perché ha accettato di subire violenze senza vedere la tragedia incombente, perché le donne accettano quasi supinamente ogni cosa?
Qualche risposta a Elisa la dà Lara, titolare di un centro antiviolenza. Il lavoro di costei non è facile e i suoi casi non sono mai semplici, come quando un'assistita del centro, gravida perché tornata imprudentemente col coniuge che l'ha convinta del proprio cambiamento, viene uccisa con una coltellata nel ventre.
Dopo fughe pensate o messe in pratica e ritorni che sono solo illusori e infliggono cicatrici inevitabili, Elisa approda a una nuova consapevolezza interiore. Il disinganno della vicenda matrimoniale, iscritta in un clima culturale di cui ha scoperto adesso la violenza, l'ha condotta progressivamente e utilmente a uno sguardo maturo su se stessa.
Lidia Castellani - IL CORPO NON SBAGLIA In nome dell'amore e altre assurdità - Pag.284 - Anno 2010 - € 15.00 - SALANI EDITORE - ISBN 9788862562294.
Milano, 18 aprile 2011